Non ancora registrato? Registrati per i Servizi Premium o esegui il Login
Segui Syscout su Facebook Segui Syscout su Twitter
Share

Chi siamo? (espandi)

Siamo una giovane start-up milanese che intende prestare i suoi servizi di analisi dati, a tutti coloro vogliano dedicarsi in prima persona al trading on line. I profili di chi è impiegato nel team non sono classicamente quelli di esperti in finanza: il modello dei mercati è da noi seguito e studiato con approcci differenti, quantistici ed euristici. Ingegneri, fisici e informatici hanno collaborato negli anni allo sviluppo del modello teorico e poi dei software che ne sono derivati.
L'approccio che ne segue e le caratteristiche del servizio proposto sono pertanto del tutto non convenzionali.
Senza tema di smentita siamo convinti di essere giunti oggi alla condizione di poter fornire un servizio che non teme per ora imitazioni.
Se qualcuno tra i lettori troverà qualcosa di simile nel web cortesemente, se vuole, me lo comunichi.
Benvenuti dunque e, se vorrete, buon viaggio con noi.
Chi vi scrive è Gianluca Pozzoli, 43 anni, milanese, ingegnere elettronico e amministratore delegato di SyScout s.r.l.

Perchè il progetto SyScout? (espandi)

SyScout (System Scout - Il cercasistemi) è il risultato finale di un lungo lavoro durato oltre 6 anni, alla ricerca di qualcosa che ancora non c’è nel campo finanziario. Siamo convinti che molte cose che possono esistere ancora non esistono. Questa è la proposta nel campo finanziario di SyScout. All’inizio dell’avventura ricercavamo un prodotto/servizio che potesse dare risposte ad alcune necessità inevase dell’investitore.
Cosa vuole un investitore?
Un investitore vuole:

• che una parte significativa dei propri risparmi sia messa a profitto sul mercato per il proprio profitto e non per quello di altri;
• che i rendimenti per una parte del portafoglio siano superiori mediamente a quelli di un prodotto finanziario assimilabile ad un BOT;
• che il portafoglio investito sappia difendersi dai pericoli rappresentati dalle fasi ribassiste dei mercati;
• che il portafoglio abbia bassi costi di gestione: massimo 2 % annuale del totale investito, ma sotto l'1% se l'investimento è in perdita;
• che il portafoglio sia opportunamente coperto dai rischi di default e da quelli valutari legati all’euro o al dollaro;
• che il portafoglio sia diversificato veramente e che possa sfruttare tutte le potenzialità dei mercati, da quello azionario, alle materie prime, alle valute, ai derivati sugli indici;
• che ogni portafoglio, dal più piccolo al più grande, sia in grado di ottenere la giusta diversificazione e la giusta performance a prescindere dalla massa gestita;
• che il cliente possa uscire, modificare, stoppare il proprio portafoglio, in parte o del tutto, alla velocità di un click e senza costi aggiuntivi;
• che il portafoglio sia liquido e monetizzabile in meno di 24 ore;
• che l’investimento consenta al cliente di dedicarsi al 100% alla propria attività professionale.

Di contro ogni volta l’industria del risparmio gestito replica con questa strategia: indica al risparmiatore quali siano le vere necessità di un risparmiatore modello, ma propone quelle soluzioni che in realtà incontrano meglio le necessità del gestore. E così si costruiscono portafogli che giovano ai gestori. E risparmiatori che fanno l’utile del gestore.
Il risparmiatore modello è in realtà il cliente modello, secondo il vantaggio del gestore.
Accade così:

• che il portafoglio proposto sia una torta divisa solo in due fette, azioni e obbligazioni, e solo in gestione long only. Ma i mercati sono cambiati e le scorrelazioni tra azionario e obbligazionario non sono più sufficienti a costruire portafogli efficienti dal punto di vista del rapporto rischio/rendimento e la torta è troppo inadeguata con queste due sole fette;
• che i portafogli proposti siano gestioni prevalentemente passive per le quali le capacità gestionali contano molto poco; • che il portafoglio sia composto di 3 o 4 linee di gestione, seguite da gestori/ advisor terzi, famosi e prestigiosi nel mondo. Ma gli advisor famosi hanno performato bene in passato e nessuno ma proprio nessuno può assicurare cosa sapranno fare nel futuro: però certamente in futuro costeranno tanto in gestione. Perché sono famosi e conosciuti e se diventi loro cliente devi ritenerti fortunato: fortunato però di pagare tanto;
• che i gestori facciano sempre portafogli molto legati ai benchmark del mercato: se il mercato sale le gestioni saliranno, se il mercato scende le gestioni scenderanno; non ci provano a battere il mercato per due motivi: costerebbe loro troppo il processo di gestione e molti non ne sarebbero nemmeno capaci;
• che i portafogli siano gestiti con banali e minimali processi decisionali, in modo da minimizzare i costi di gestione ed erodere al minimo i profitti commissionali dei quali campano.

Ma in ultima analisi tutto questo accade perché, per il vantaggio del gestore, i portafogli devono generare commissioni e non performance. E infatti non esiste nemmeno un gestore al mondo che abbia zero commissioni di gestione e solo commissioni sulla performance. Mentre la grande maggioranza dei gestori guadagnano dalle commissioni fisse di gestione. I premi di produzione per i top manager non mancano mai, anche in anni che manifestano modeste capacità gestionali. Le gestioni sono fatte per i gestori e non per i clienti.
Bene, il progetto è dunque capire in che termini sia possibile ribaltare lo schema di fondo e attraverso quali strumenti si possano costruire portafogli di nuova generazione: fatti per generare performance e non commissioni.

Cosa è Syscout? (espandi)

E' un trading on line di seconda generazione. L'utente definisce non le singole operazioni da mandare a mercato, ma le regole che in automatico generano i trading da realizzare. Le regole definiscono molte delle caratteristiche dello stile di trading che si vuole dare alla propria operatività. Le regole definiscono gli asset finanziari di cui sarà composto il portafoglio-cliente, i pesi di questi, la frequenza operativa dei trading systems selezionati, gli algoritmi che seguiranno i trading per ciascun prodotto in portafoglio; ed infine la frequenza e la modalità con cui viene implementato il processo di manutenzione del portafoglio virtuale che il cliente ha costruito per sè.
L'aspetto più interessante è che le regole asscoiate ad un portafoglio sono definite dall'utente stesso; o da altri utenti che accettano di condividerle secondo un regolamento che Vi sarà comunicato.
Syscout si pone come utente privilegiato e propone, oltre alle vostre, un suo set di regole e di portafogi predefiniti per Voi, tra i molti altri che presto popoleranno il Wallet Store.
L'idea è quella di creare una piattaforma, che in futuro si allargherà anche ad applicazioni distribuite sui social networks, dalla quale mettere o prendere moltissime strategie di portafoglio.
E' l'autofinanza che si libera, impara a sfruttare le potenze di calcolo dei pc e si affranca dal processo banco-centrico delle gestioni finanziarie; il modello in alternativa propone un vero e proprio peer-to-peer finanziario dal basso, aperto a tutti.

Cosa c'è di innovativo in Syscout? (espandi)

Con un po' di arroganza verrebbe da dire tutto. La risposta però è quella corretta.
I portafogli che gli utenti si costruiscono non sono le solite gestioni passive, buone solo a monitorare il portafoglio.
Ogni prodotto inserito in gestione è seguito da una sua specifica strategia di trading, gestita da uno specifico trading system. Oltre alla possibilità anche si detenere in portafoglio prodotti sui quali non fare trading, ma sottoposti solo al processo selettivo/deselettivo proprio di un buon stock picking di portafoglio.


I portafogli non hanno bisogno di manutenzione periodica.
Il processo di stock picking, ovvero di selezione-deselezione dei prodotti, per mantenere efficiente nel tempo il portafoglio è impostato dalle regole di portafoglio. Potete farVi le Vostre o prenderle da Syscout o da altri utenti.

Il catalogo prodotti e la lista delle asset disponibili è enorme. Oltre 400 prodotti ad oggi, praticamente su tutte le asset. Ad oggi sono fuori solo le obbligazioni. Non per molto ancora.
Oltre 1200 trading systems.

Qui non si propone un portafoglio uguale per tutti.
Anche i professionisti del cosiddetto private banking non sono capaci di fornire un portafoglio personalizzato al 100%. E nel mondo reale capita che gli investitori abbiano più o meno tutti le stesse gestioni.
Se un gestore gestisse 1000 gestioni per 1000 clienti chiuderebbe il giorno dopo. Non saprebbe gestire la complessità dei processi gestionali e nemmeno i costi che ne deriverebbero.
Syscout è un generatore di infiniti portafogli.
Voi siete il vostro gestore e Syscout vi fornisce lo strumento. Usate il tool di Syscout per costruirvi il Vostro portafoglio; accoppiatelo con quello di altri utenti o con quelli proposti da Syscout. Ogni cliente avrà il suo portafoglio auto-personalizzato. Non è consulenza, non è il solito questionario. E' autofinanza ad alto contenuto tecnologico.

I Trading Systems (espandi)

Anni fa vennero sviluppati i primi trading systems: il lavoro fu concentrato sui soliti dax, eurodollaro e spmib future. Poi acquisì pian piano importanza un fatto grande come una casa: nessuno avrebbe voluto investire in un portafoglio fatto solo di DAX, eurodollaro e indice azionario italiano. Il concetto di diversificazione del portafoglio tanto sbandierato e corretto, non si capisce come mai sia del tutto evitato quando si parla di trading system.
E invece in rete troverete decine e decine di provider di segnali e di costruttori di trading system che tenteranno di vendervi un fantastico trading system sul dax o sull’eurodollaro.
Se devo proporvi un singolo trading system su un singolo prodotto, non ve lo vendo. Ve lo regalo. Il servizio qui in vendita è quello che associa più trading systems secondo le vostre regole.
Nella versione base aperta a tutti, tutti i trading systems infatti sono gratuiti.
Nessuno in rete è in grado oggi di offrire un generatore di portafogli attivi, diversificati e gestito tutto da trading systems su molti diversi titoli insieme.
Ecco l’obiettivo che è da puntare era proprio questo: riuscire a costruire, gestire e manutenere portafogli interamente automatizzati, sufficientemente diversificati, e che possano investire tutto: derivati, valute, materie prime, bonds, azioni e fondi.
Tra un portafoglio gestito “manualmente” e uno gestito “automaticamente” non deve esistere alcuna differenza. Entrambi devono essere scorrelati dai benchmark, diversificati, prudenti, ma allo stesso tempo capaci di fiutare la performance.
I trading system inoltre hanno un vantaggio in più per definizione: NON SONO long only.
O meglio, possono anche esserlo, e qui ne offriamo molti di trading systems che tengono solo la posizione lunga; ma i TS in genere non sono nati per quello: un trading system scommette al rialzo, come al ribasso dei prezzi. Un fondo tradizionale scommette sempre al rialzo invece e i titoli in portafoglio o si tengono in portafoglio o si vendono. E spesso si tengono perché il gestore cerca l’asset allocation e non la performance. Perché è la prima a fare commissioni. La parte liquida del portafoglio è nulla commissionalmente per il gestore.
Nello scenario di un portafoglio fatto di molti prodotti e di molti trading systems, deve esistere per ogni prodotto inserito in portafoglio il suo trading system specifico. Non dunque un trading system buono per tutti i titoli in portafoglio perchè il sistema universale non esiste; e nemmeno un solo prodotto che lavora con tanti trading systems: ma tanti prodotti, tanti trading systems, in rapporto 1:1.
Il 99% dei gestori e dei venditori di segnali questo non lo sa fare e dunque non lo fa.
Qui proviamo a farlo e dò subito un numero che è sempre la prima o la seconda o la terza domanda dell’interlocutore comune.
Questo numero è uscito negli anni dalle nostre statistiche e sul quel numero punto convinto.
Il muro invalicabile del rendimento massimo medio di una top gestione è quello del 20% annuo. Parlo di rendimento medio annuale in un orizzonte temporale di almeno 10 anni.
Oltre non si può andare. Ora prendete i rendimenti dei portafogli sui quali siete stati investiti negli ultimi 10 anni. Cercate di tracciare una retta tra il valore iniziale e quello finale.
Misurate l’inclinazione media di questa retta: se state sotto zero e avete mediamente annualmente perso, fatevi una domanda seria e subito dopo scappate via dalla vostra banca/gestore; se state tra lo zero e il +5% annuale ritenetevi dei fortunati; se state tra il +5% e il + 10% avete avuto la strafortuna di trovare un ottimo gestore, se state sopra il 10% probabilmente non esistete.
Una top gestione, che sfrutti tutta la potenza di calcolo di un sistema integrato di trading systems, complesso e automatizzato, deve avere come target alto il 20%. Almeno adesso sappiamo quanto è alto l’Everest e quando sono alte le colline degli appennini di casa nostra.
.A meno di utilizzare quelle ridicole invenzioni che si chiamano leve: alcuni broker propongono leve a 100, 200, 400! Vi dico che una leva ragionevole sta al massimo tra l’1,5 e il 2. Chi propone soluzioni con portafogli oltre la leva media di 2, ancora una volta è smascherato: cerca la commisione per sé e non la performance per voi.
Attenzione a quei broker! Pericolo puro al 100%.
Chi inoltre propone trading con 50, 100, 200, 300 operazioni all’anno per prodotto, vi sta vendendo un portafoglio cha fa commissioni e non performance: guardatevene ancora una volta.
Una stima seria dice che ogni operazione di sola andata sui mercati pesa circa il 2 per mille del controvalore scambiato, tra commissioni e spread sul book di mercato.
Ogni operazione viene aperta e chiusa: 4 per mille ad operazione, 2 all’andata, 2 al ritorno. Dieci operazioni pesano dunque il 4% annuale. Cento operazioni il 40%. Comprereste un fondo che costa il 40% all’anno di commissioni? Vi sono sistemi che vendono sullo stesso prodotto un’operazione al giorno per tutto l’anno: fa quasi il 150% di commissioni.
Queste follie capitano solo perché il mercato è strapieno di utenti che non conoscono nulla di percentuali, né di finanza.
Tutti questi polli hanno giustificato la costruzione di molti pollai.

Portafogli a tre dimensioni (espandi)

Syscout genera portafogli a tre dimensioni. Fino ad oggi è passato il concetto che per diversificare un portafogio occorre comporlo di prodotti di diverse asset finanziarie. Il famoso portafoglio 50% azionario, 50% obbligazionario per esempio.
I portafogli qui generati sono differenziati su asset finanziarie più varie di quelle tradizionali, ma la diversificazione è assicurata da due gradi di libertà in più: il tempo e la strategia. Il tempo.
Per quasi tutti i prodotti in catalogo qui seguiti sono messi a disposizione algoritmi basati su dati sia orari che giornalieri. I primi generano più operazioni nell'anno, più commissioni, ma sono in grado di reagire più rapidamente ai cambiamenti repentini dei mercati.
I secondi generano meno operazioni, ma hanno maggiori inerzie e sono adatti nelle fasi in cui i mercati attraversano trend più di medio-lungo periodo, con minori turbolenze, ma più frequenti falsi segnali.
La strategia.
Sono stati sviluppati diversi trading system basati su algoritmi differenti tra loro e quindi sullo stesso prodotto finanziario possono insistere diverse strategie contemporaneamente.
I mercati finanziari possono essere interpretati con diversi approcci e stili di trading: questi non si escudono l'un l'altro; ma al contrario una gestione che mantenga diverse strategie in parallelo rappresenta un target di differenziazione di qualità superiore.
Esiste sempre un giusto mix, nelle tre dimensioni suddette, che può puntare contemporaneamente a tutti traguardi di una buona gestione: performance, reazione ai cambiamenti, picchi di perdite limitati, basse commissioni.

Multi-sistema: 3 Famiglie di Trading Systems (espandi)

Negli anni sono state sviluppate tre tipologie di trading systems. Tutte e tre appartengono alla grande categoria dei trading systems “trend following”.
I trend following sono sistemi che sfruttano i trend di un titolo: ovvero il sistema si chiede se il titolo stia salendo o scendendo e in conseguenza scommette sulla prosecuzione della salita o viceversa della discesa.
Questo sulla base della considerazione statistica che è più probabile da parte dei mercati finanziari la prosecuzione di un comportamento in atto, che l’avvio di un comportamento opposto di inversione. I mercati più spesso rimangono dell’idea di partenza piuttosto che cambiarla.
Il trend è dunque amico, è come percorrere un fiume a favore di corrente: si va più veloci e si fa meno fatica. Credo in questa forma di navigazione dei fiumi finanziari. E i miei sistemi sono tutti di questa tipologia.
Esistono anche i sistemi “contrarian” che vanno alla ricerca dei punti di inversione del mercato anticipandoli e scommettono contro il trend : a volte ci prendono, più spesso conducono alla rovina. Non fanno per me. Né credo per voi.
I nostri tre tipi di algoritmi sono i seguenti:

• SyS B: un algoritmo derivato dalle Bollinger Bands: ma modificato. Le bande di Bollinger sono usate più spesso come algoritmo contrarian per individuare ipercomprati e ipervenduti: in questo caso le uso come indicatore trend follower. Ho applicato delle regole diverse nella valutazione delle deviazioni standard e dunque sulla modalità di aprire o chiudere l’ampiezza di queste bande. In generale lavoro con una banda più stretta di quella della versione tradizionale: se il prezzo rompe la banda al ribasso si vende, viceversa si compra;
• SyS C: mutuando il concetto di rumore sui segnali elettrici il secondo algoritmo elimina sul grafico dei prezzi onde che sono ritenute non significative per ampiezza e tempistica nella loro generazione: viene applicato un filtro alle onde. Sulle onde significative che rimangono si applica la regola più semplice: si compra se il prezzo supera una vetta di onda precedente, si vende se il prezzo scende sotto il punto di avvallamento più basso dell’onda precedente;
• SyS A: simile al secondo ma non viene applicato ai grafici del prezzo, ma a 4 diversi oscillatori ricavati dal grafico del prezzo e ottenuti sull’elaborazione di 4 scenari possibili sul mercato: mercato rialzista ad alta volatilità, mercato rialzista a bassa volatilità, mercato ribassista ad alta volatilità, mercato ribassista a bassa volatilità.

I primi due algoritmi sono completamente automatici. Il terzo ha una componente "umana", sebbene infrequente.
Come dire due macchine a cambio automatico e la terza a cambio semiautomatico.
Non entro nel dettaglio di questi algoritmi perché questo è il mestiere mio, di cui sono geloso.

Multi Time-Frames, 2 tipologie: Intraday e Overnight (espandi)

Il sistema integrato di trading system sviluppato da SyScout non lavora solo su più sistemi, ma anche su più time frames. Il time frame è l’unita temporale. Posso studiare nel tempo la formazione del prezzo di un titolo usando delle unità temporali a 5 minuti, o a 10 minuti, o a un’ora, a un giorno, a una settimana, a un mese. I grafici dei prezzi posso così cambiare anche di molto: ad ogni unità temporale di riferimento si possono trovare informazioni diverse. I mercati finanziari sono frattali, figure matematiche complesse ma incredibilmente spesso replicate in natura, e ha senso studiarli su diverse scale temporali: la struttura dei dati infatti rimane identica, dna tipico appunto delle strutture che appartengono alla matematica frattale. L’unita temporale, che chiamiamo barra o bar chart, riporta il prezzo di apertura, di chiusura, il prezzo massimo e minimo: la bar a cinque minuti quindi riferisce nell’arco di 5 minuti cosa ha fatto il mercato: all’inizio dei 5 minuti quanto valeva, quanto valeva alla fine, e nei 5 minuti quale sia stato il valore massimo e quello minimo raggiunti. Tutti i trading systems, per ogni tipologia, hanno una versione a barre orarie e una a barre giornaliere. Per darvi un’indicazione di massima gli algoritmi INTRA a barre orarie generano circa 10 operazioni all’anno; quelli OVER a barre giornaliere generano 4 / 5 operazioni all’anno.
Una gestione bilanciata al 40% di algoritmi INTRA e al 60% di algoritmi OVER può generare al massimo un costo commissionale inferiore all'1,5% annuo. Ove in questa percentuale sono inseriti sia le commissioni, che i costi di spread sui book di mercato.

Due strategie: tieni la posizione o fai trading (espandi)

Per ogni prodotto finanziario disponibile a catalogo è possibile scegliere due diversi approcci: o il titolo è utilizzato per fare trading, e al titolo viene applicata una strategia; oppure il titolo viene esclusivamente tenuto in portafogio (Hold).
Questo per due motivi. Per alcuni prodotti non ha naturalmente senso fare trading, per esempio un fondo o un etf: in genere i fondi si acquistano per tenerli in portafoglio e basta.
Per un'azione invece sono ragionevoli entrambi gli approcci: o l'azione è detenuta in portafoglio, oppure è seguita per fare trading sia long che short. Per fare trading su di un prodotto finanziario vi devo applicare una strategia di trading che comanderà nel tempo gli acquisti e le vendite sul titolo.
Syscout offre ai suoi utenti la possibilità di selezionare, prodotto per prodotto, l'approccio preferito tra le due opzioni. E' possibile indicare, nel caso entrambi gli approcci vogliano essere portati avanti in parallelo, la percentuale di trading e quella di strategia passiva, ovvero di mantenimento semplice in portafoglio.
Oggi è molto dibattutto l'argomento se sia più corretta una gestione attiva o passiva del portafoglio.
Fare trading su un titolo significa fare gestione attiva, mi libero dal vincolo di un benchmark e tento la sfida al mercato per batterlo. Sceglire solo di tenere un prodotto in portafoglio senza fare trading significa fare gestione passiva.
Siamo convinti che un portafoglio vincente debba prevedere entrambe le componenti. Ognuno scelga il proprio mix tra gestione attiva e passiva.
Syscout vi consente, prodotto per prodotto, di scegliere con un livello di personalizzazione assoluto il vostro mix.

Aggiungere o togliere prodotti al portafoglio (espandi)

Un portafoglio Syscout viene costruito con le proprie regole di automanutenzione: ovvero le regole che comandano quando togliere o aggiungere in portafoglio i prodotti allo scopo di mantenere nel tempo l'efficacia di portafoglio.
Tutti i prodotti gestiti in portafoglio, sia attivi, ovvero sottoposti ad attività di trading, che passivi, ovvero solo detenuti in portafoglio senza strategia di trading, sono sottoposti a filtri che servono a garantire che un prodotto tenuto in portafoglio sia ancora conveniente.
In caso contrario il prodotto viene eliminato e sostituito con uno nuovo le cui aspettative sono buone in termini di performance attesa.
Questo vuol dire che anche un prodotto solo detenuto in portafoglio, in realtà non è gestione passiva vera e propria, perchè almeno l'attività di stock picking (selezione e deselezione dei titoli in portafoglio) viene sempre assicurata.
Una parte di gestione attiva è dunque sempre presente.

Il Catalogo Prodotti (espandi)

Il catalogo dei prodotti seguiti qui su SyScout è multi-asset. Seguiamo azioni italiane, europee, americane, fondi, etf, commodities, forex, derivati su indici e bonds. In futuro anche obbligazioni. Vediamo le asset disponibili nei due diversi time-frames.
Asset disponibili per il time frame OVERNIGHT (OVER), quello relativo ai prodotti disponibili su barre end-of-day:

- azioni italiane ad altà volatilità (Beta > 1) tra le cosiddette bluechips;
- azioni italiane a media volatilità (Beta = 1) tra le cosiddette bluechips;
- azioni italiane a bassa volatilità (Beta < 1) tra le cosiddette bluechips;
- FOR: sono i 10 principali cross valutari del mercato del forex;
- COM: sono i 10 principali derivati sulle materie prime, sia metalli prezioni che prodotti agricoli;
- WSI: sono i 10 principali derivati sugli indici azionari europei, americani, asiatici e sudamericani;
- BON: sono i derivati sui debiti decennali americano e tedesco;
- USA: sono 100 tra le azioni più importanti quotate sulle borse americane;
- EUR: sono 100 tra le azioni più importanti quotate sulle borse europee, Italia esclusa: Inghilterra, Olanda, Belgio, Austria, Spagna, Germania, Francia;
- FON: sono una selezione di 50 fondi di diritto italiano;
- FONEST: sono una selezione di 50 fondi di diritto estero;
- ETF: sono una selezione di 50 ETF, tra fondi italiani e stranieri;

Asset disponibili per il time frame INTRADAY (INTRA), quello relativo ai prodotti disponibile su barre orarie:

- azioni italiane ad altà volatilità (Beta > 1) tra le cosiddette bluechips;
- azioni italiane a media volatilità (Beta = 1) tra le cosiddette bluechips;
- azioni italiane a bassa volatilità (Beta < 1) tra le cosiddette bluechips;
- FOR: sono i 10 principali cross valutari del mercato del forex;
- COM: sono i 10 principali derivati sulle materie prime, sia metalli prezioni che prodotti agricoli;
- WSI: sono i 10 principali derivati sugli indici azionari europei, americani, asiatici e sudamericani;

I Segnali (espandi)

Tutti i segnali riferiti ai prodotti finanziari qui riportati, riferiti a tutte le tipologie di trading system e a tutti i time frames, generati dai miei trading systems (parliamo di alcune centinaia di segnali giornalieri) sono consultabili da tutti e gratuitamente tramite il sito. Tutti i segnali qui erogati e distribuiti via web sono pertanto da intendersi consulenza finanziaria generale, erogata tramite appunto un canale generale quale quello di un sito web, ad accesso gratuito senza limitazioni di credenziali.
Chiunque può consultare tutti i segnali che vuole senza limitazione, senza chiedere il permesso, libero di usare o di non usare i segnali che leggerà dal sito.

Le aggregazioni di segnali come portafogli (espandi)

Abbiamo sviluppato, dopo aver seguito la parte dei segnali dei trading systems, un aggregatore di segnali e di prodotti.
Un aggregatore è in tutto e per tutto un generatore di portafogli. Possono essere generati portafogli per una numerosità pressochè infinita. Ognuno è messo nella condizione di generare per sé o per gli altri un’aggregazione di segnali. Ogni segnale è generale come detto, per il fatto di essere distribuito a tutti tramite il web. Ogni aggregazione di più segnali generali è essa stessa generale per logica. Nessuna aggregazione prefigura uno studio di adeguatezza verso alcun cliente. Siamo e restiamo nel campo di indicazioni generali, fuori dai perimetri regolamentati dalla Mifid, senza alcuna conoscenza specifica delle necessità dei portafogli personali e delle propensioni al rischio di alcuno. Qui la finanza non è consulenza, ma autofinanza, finanza personalizzata senza consulenza, ma basata sul rigore matematico di modelli solidi e automatizzati, trading system per trading system, prodotto per prodotto: segnali tutti sempre pubblici e quindi generali. Sta a voi, al vostro personale stile di utilizzo degli strumenti di aggregazione che trovate sul sito, tutti a loro volta generali perché disponibili sul web a tutti, costruire il vostro sottoinsieme di segnali, la vostra aggregazione.
Chi vi propone i segnali dell’aggregazione risultante non conosce alcuna delle vostre aspirazioni finanziarie, né dei vostri profili di rischio, e mai alcuna dichiarazione di adeguatezza vi sarà pertanto rilasciata a seguito di alcun vostro acquisto di segnali aggregati.
Sul sito possono essere trovate aggregazioni ideate da chi vi scrive o da altri utenti che decidono di condividere le loro play list di segnali preferiti con gli altri utenti.
Ogni utente può poi a sua volta disporre di fondere più liste di aggregazione di segnali esistenti a comporre liste più complesse e diversificate che a loro volta possono essere rimesse a disposizione della comunità.
Tutti i portafogli di segnali aggregati sono messi a disposizione di tutti sul wallet store, i miei suggeriti, come i vostri. E ogni lista personalizzata dall’utente può essere a sua volta messa a disposizione degli altri sempre tramite il wallet store.
Vi sono 2 time frames possibili.
Vi sono tre trading systems disponibili.
Vi sono circa 100 prodotti finanziari diversi, per ora, di cui si mettono a disposizione i segnali a tutti e per sempre: tra azioni, indici, commodities, valute e bonds.
Per ogni algoritmo vi sono 2 stili di operatività: long only o di tipo hedge sia long che short.
Calcoliamo le numerosità: 2 x 3 x 100 x 2 = 1200 singoli segnali differenti.
Domanda. Se voglio costruire una casa fatta di 30 mattoni (voglio un portafoglio che fa trading su 30 diversi prodotti) e dispongo di 1200 diversi tipi di mattoni, quante case diverse posso costruire?
Serve un po’ di calcolo combinatorio.
Il numero delle combinazioni, ovvero delle case possibili, una diversa dall’altra, è:
1200 ! / (30 ! x 1170!) ove ! è il fattoriale.
Uguale a 6 x 10^59: è un 6 seguito da 59 zeri.
Sono circa 600 mila miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di portafogli possibili. Se anche i marziani frequentassero tutti questo sito avremmo da servirli tutti.
Se calcoliamo solo gli umani potremmo affidare a ciuscuno di loro 100 mila miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di portafogli a testa. Immagino mi serva solo un po’ più di potenza di calcolo di quella attuale.

L’aggregatore di segnali: un generatore infinito di portafogli (espandi)

Naturalmente solo alcuni tra questi miliardi di miliardi ecc. di aggregazioni di segnali operativi sono destinati a ottenere nel tempo profitto e performance.
L’aggregatore è stato sviluppato per questo: per costruire aggregazioni vincenti.
Le aggregazioni sono costruite sulla base di un modello statistico, interamente parametrizzabile e personalizzabile da parte del cliente. Viene utilizzato il concetto di filtro.
Un filtro applicato ad un gruppo di titoli determina di questi un ordine. Questo ordine può essere costruito e generato in modo personalizzato dall’utente seguendo le indicazioni on line di help; oppure può essere applicato utilizzando filtri già fatti e proposti da chi vi scrive o proposti da altri utenti e condivisi sul filter store.
I filtri applicati ai segnali producono l’aggregazione di segnali che preferite. Per ogni filtro poi ognuno può personalizzare delle regole periodiche di manutenzione. Il concetto di lista aggregata di più segnali di trading lo possiamo sovrapporre in tutto e per tutto al concetto di portafoglio.
Il servizio di consultazione dei segnali è gratuito perché i segnali sono generali e quindi fruibili da tutti, senza costi, né limitazioni.
Il servizio di utilizzo delle aggregazioni dei segnali è a pagamento perché costituisce il frutto del mio software proprietario di indagine statistica sul database dei segnali operativi disponibili. I criteri di aggregazione dei segnali sono liberamente personalizzabili da parte degli utenti e rivolti anch’essi ad un pubblico generale. Non esiste alcuna logica di adeguatezza nè conoscenza del profilo di rischio del cliente alla base della scelta dei filtri che determinano l’aggregazione di segnali selezionata. E del resto anche la scelta dei filtri è interamente comandata dall’utente tramite i tool online che gli sono messi a disposizione. E’ autofinanza, la lista e i criteri di aggiornamento e manutenzione ve li costruite da voi.
Tutti i segnali sono gratis. I segnali relativi all’aggregazione di segnali selezionata dunque invece costituisce un servizio a pagamento.
Potete abbonarvi a questo servizio allo scopo, ogni mattina, di avere la vostra lista di segnali aggiornata rispetto alle posizioni del giorno precedente per i segnali che avete scelto di includere nella vostra aggregazione di segnali.
Se volete 1000 e oltre segnali presentati senza ordine né criterio li avrete gratuitamente.
Se volete utilizzare il mio servizio dati di selezione dei segnali rispetto all’aggregazione, o alle aggregazioni, che avete scelto, avrete questo per abbonamento a pagamento.

Wallet Store (espandi)

Sul Wallet Store sono disponibili tutte le aggregazioni di segnali proposte da SyScout tra le moltissime possibili. Ma anche tutte quelle che saranno generate da voi e che avrete scelto di condividere con gli altri. Se decidete di condividere un portafoglio con gli altri utenti avete due rassicurazioni da parte di SyScout.
La prima: la vostra aggregazione sarà condivisa fino ad un massimo di 10 utenti, questo per garantire l’esclusività del vostro presunto comportamento sui mercati; seconda: SyScout vi accorda una commissione per ogni utente che sceglie di utilizzare la vostra aggregazione condivisa.
La vostra parte è 1/3 dell’abbonamento percepito da SyScout.
Con tre follower vi siete pagati verosimilmente i vostri servizi SyScout. Tutto anche senza fare trading perché un portafoglio in sharing può anche non essere acquistato dal suo ideatore, ma solo inventato e messo in condivisione per gli altri.

Filter Store (espandi)

Il filter store è invece il contenitore dei filtri che servono a selezionare i titoli da inserire a portafoglio, asset per asset.
I filtri sono le regole che applicate ad un sottoinsieme della vostra aggregazione determinato dalla tripletta asset-timeframe-sistema, ne selezionano solo alcuni segnali perché vengano inclusi nella vostra aggregazione finale.
Seguiranno a breve video dimostrativi sul funzionamento di queste procedure.
I filtri sono le regole che comandano sulle diverse parti del portafoglio l'attività di stock-picking.

Due modi per costruire un portafoglio: BOTTOM-UP, TOP-DOWN (espandi)

Esistono due vie percorribili che conducono alla creazione di una lista aggregata di segnali operativi. La prima via è quella top-down.
La modalità Top-Down
La modalità top-down è quella forse più comune, quella del vostro promotore finanziario per intenderci. Si parte da una serie di pesi da dare alle asset class, ovvero alle tipologie di prodotti finanziari che includeremo nell’aggregazione, per arrivare ai dettagli.
L’approccio è come sempre innovativo, alla SyScout.
Le prime fasi sono di consulenza generica: scelgo il peso dei segnali end-of-day (OVER) e quello dei segnali orari (INTRA): più INTRA metto, più costi di commissione determino, perché il sistema fa più trading, ma ottengo anche un’aggregazione di segnali che ha maggiore velocità nell’intercettare i cambiamenti di trend dei mercati.
Si scelgono poi i pesi dei tre sistemi diversi: vi ricordo che sono a disposizione tre algoritmi differenti, tutti trend following. Di seguito si scelgono i pesi delle asset class.
Vi sono 8 differenti asset classes:

• Azioni italiane ad altà volatilità: beta maggiore di uno ma sempre azioni tra le 40 blue chips, quindi sempre azioni ad alti volumi di scambio. Non seguo piccoli titoli, difficili da seguire in trading;
• Azioni italiane a media volatilità: beta intorno al valore uno o poco maggiore, ma sempre azioni tra le 40 blue chips, quindi sempre azioni ad alti volumi di scambio;
• Azioni italiane a bassa volatilità: beta inferiore al valore uno o poco minore, ma sempre azioni tra le 40 blue chips, quindi sempre azioni ad alti volumi di scambio;
• Indici azionari: su futures, etf o cfd di indici;
• Commodities (materie prime): su futures, etf o cfd;
• Cross valutari: sul mercato del forex;
• Bonds: derivati o cfd su bond governativi;
• Azioni internazionali: blue chips americane ed europee.

Per ogni sottoinsieme di segnali individuati dalle tre coordinate asset class – algoritmo – time frame viene associato un filtro.
Il filtro può essere creato da zero o recuperato dal filter store. Il filtro determina il criterio di ordinamento dei titoli del sottoinsieme, ne calcola una classifica e da questa ne prende i primi, secondo una numerosità impostata dall’utente. Posso prendere il primo, i primi tre, i primi cinque, i primi dieci, a piacimento. Inoltre il filtro serve anche per determinare la periodicità secondo la quale il filtro stesso continuerà nel tempo ad essere applicato al sottoinsieme di riferimento. Così ogni sottoparte dell’aggregazione di segnali sarà anche automaticamente aggiornata e manutenuta, secondo impostazioni completamente gestite autonomamente dall’utente.
E per ogni sottoinsieme di segnali, individuato dalla tripletta di coordinate asset class – algoritmo – time frame, può essere o meno associato un filtro. Se in qualche caso non viene associato il filtro, l’utente alternativamente deve indicare puntualmente i segnali che vuole seguire per quel sottoinsieme, pesandoli uno a uno.
I Filtri nel caso Top-Down
I filtri del filter store, o che vi inventerete da voi, possono lavorare su tre diversi criteri di ordinamento: uno di pura performance, uno di volatilità e uno di rapporto rischio-rendimento che saranno applicati ai prodotti del sottoinsieme per stabilirne un peso e dunque una classifica. Scegliete tra i valori 0 e 100 i pesi che volete per le tre componenti. Inoltre vi è consentito di scegliere rispetto a tutta la durata dei dati storici quale periodo recente considerare più importante dal punto di vista della significatività dei dati. Se per esempio il sistema ha dati per 500 giorni è possibile determinare col filtro che i più importanti siano quelli degli ultimi 100 giorni. E quindi si imposta il filtro dando peso 50 agli ultimi 100 giorni e peso 50 ai dati storici interi. In questo modo riusciamo, ognuno parametrizzando a piacere, a dare più significatività al passato recente e meno al passato remoto: buona strategia in genere per i mercati finanziari.
La modalità Bottom-Up
La modalità di composizione dell’aggregazione di segnali può invece seguire il percorso che punta ad un’indicazione esplicita e puntuale dei titoli che si vogliono inserire in lista. Non presuppone l’utilizzo di filtri e dunque la lista che ne deriva non ha incluso il servizio di automanutenzione. L’effetto è che con frequenza almeno semestrale la lista necessità comunque di una revisione rispetto ai titoli selezionati per assicurare un ritorno complessivo continuativamente efficace.
Il processo inizia, tramite la navigazione sul sito, con la consultazione di tutte le sottoliste di segnali individuate dalla tripletta di coordinate time frame – asset – algoritmo, per ognuna delle quali l’utente se crede seleziona il titolo o i titoli di interesse.
E’ possibile anche non selezionare alcun titolo per il sottogruppo di riferimento.
Il processo si completa con la selezione dei pesi INTRA-OVER per la scelta sulla modalità di mix tra i due timeframes disponibili; poi sulla selezione dei pesi sui tre sistemi disponibili; e infine sulla selezione dei pesi delle otto asset classes:

• Azioni italiane ad altà volatilità: beta maggiore di uno ma sempre azioni tra le 40 blue chips, quindi sempre azioni ad alti volumi di scambio. Non seguo piccoli titoli, difficili da seguire in trading;
• Azioni italiane a media volatilità: beta intorno al valore uno o poco maggiore, ma sempre azioni tra le 40 blue chips, quindi sempre azioni ad alti volumi di scambio;
• Azioni italiane a bassa volatilità: beta inferiore al valore uno o poco minore, ma sempre azioni tra le 40 blue chips, quindi sempre azioni ad alti volumi di scambio;
• Indici azionari: su futures, etf o cfd di indici;
• Commodities (materie prime): su futures, etf o cfd;
• Cross valutari: sul mercato del forex;
• Bonds: derivati o cfd su bond governativi;
• Azioni internazionali: blue chips americane ed europee.

Sarà a breve possibile consultare una guida video per una spiegazione più esaustiva e passo-passo della modalità di composizione Bottom-Up.

Aggrega più portafogli (espandi)

Ogni portafoglio, preso dal wallet store e ideato da Syscout o creato in proprio, può essere a sua volta unito ad altri portafogli presi dal wallet store.
I portafogli creati dall'aggregazione di altri portafogli possono contenere contemporaneamente sia portafogli generati da Syscout che da altri utenti.
Un'aggregazione di più portafogli rappresenta un portafoglio con impostate differenti strategie. Dunque un portafoglio ancor maggiormente diversificato.
L'idea è quella di arrivare, come in un modello peer-to-peer dal basso, ad un portale esteso all'utilizzo di applicazioni deployate sui principali social networks, al quale l'utende acceda per creare condividere e prendere da altri portafogli o pezzi di portafogli.
L'autofinanza distribuita si sostituisce al modello banco-centrico.

Condividi i tuoi portafogli (espandi)

Ogni portafoglio, preso dal wallet store o creato in proprio, può essere a sua volta unito ad altri portafogli presi dal wallet store.
I portafogli creati dall'utente posso essere condivisi sul wallet store per gli altri utenti.
Ogni portafoglio personale può anche non essere condiviso e pertanto rimane così esclusiva dell’utente che l’ha ideato.
Tuttavia il portafoglio ideato dall’utente e messo in condivisione ammette sino a 10 repliche: ovvero può essere condiviso sino a dieci altri utenti.
Ogni aggregazione ideata da SyScout ammette sino a 50 cloni: alla 51esima richiesta di adesione l’utente verrà invitato a operare una scelta di aggregazione differente.
Stiamo studiando un modo efficacie e virale, che riconosca il 30% delle fees generate da altri utilizzatori agli utenti che mettono in condivisione i portafogli da loro ideati.
Un portafoglio condiviso basta che sia salvato, non serve che sia anche utilizzato dal suo creatore: ogni utente può essere solo creatore e non utilizzatore se lo preferisce.

Come sono calcolate le % sui grafici di performances? (espandi)

Ogni grafico riporta i guadagni ottenuti dal trading system in termini percentuali rispetto alla cifra investita: con la regola che la cifra investita sia sempre la stessa. Dunque le percentuali sono calcolate senza l'intereste composto. Inoltre le percentuali sono calcolate rispetto al prezzo a cui un operazione è stata aperta.
Facciamo un esempio. Se compro con posizione Long il titolo X a 100 e il giorno dopo il titolo vale 200, per il primo giorno la variazione percentuale calcolata è del +100%; se il giorno successivo da 200 torna a 100, in ordinata la giornata sarà calcolata con un -100% e non con un -50%. Questo perchè la percentuale dell'operazione è calcolata sempre secondo il prezzo di ingresso che nell'esempio è 100. Questo è fatto per registrare correttamente quale guadagno reale stia sviluppando l'operazione fino a che non sarà chiusa.
Per tutti i grafici dei singoli prodotti finanziari non viene mai applicata alcuna leva finanziaria.

Disclaimer (espandi)

Il presente sito ed i dati ivi contenuti possono essere consultati solo per uso personale, per ricerca, studio o elaborazione. Il sito ed i dati ivi contenuti non possono in nessun caso essere utilizzati a fini commerciali senza un accordo scritto con i curatori di SyScout. Il sottoscritto ha la facoltà di modificare in qualsiasi momento ed a propria discrezione i contenuti e le modalità funzionali ed operative del presente sito e dei servizi offerti.
Il contenuto del presente sito, ovvero tutte le informazioni, dati, comunicazioni, software, foto, video, grafici, disegni e in generale qualsiasi materiale e servizio ivi presente (qui di seguito considerato il "Contenuto") è di proprietà di SyScout s.r.l., tranne specifici riferimenti a marchi registrati o legittimi proprietari di contenuti riportati, ed è tutelato ai sensi delle leggi sul diritto d'autore.
Il contenuto, ed ogni sua parte, può essere riprodotto solo con il preventivo consenso scritto di SyScout s.r.l., da richiedersi al suo amministratore. Non è consentito modificare, pubblicare, ritrasmettere, vendere, copiare, creare estratti, distribuire o mostrare alcuna parte del contenuto tranne che per esclusivo uso personale.
Se invece qualcuno leggendo nel presente sito crede che il suo lavoro sia stato copiato in modo tale da configurare una violazione delle leggi sul copyright, è tenuto a notificarlo all'amministratore, che valuterà e risolverà la situazione.
SyScout non deve essere ritenuta responsabile per fatti e/o danni che possano derivare all'utente e/o a terzi dall'uso del presente sito e/o del Contenuto, tra cui a mero titolo esemplificativo danni da mancato guadagno o risparmio non realizzato. Non è inoltre responsabile per danni derivanti da eventuali interruzioni, sospensioni, ritardi o anomalie nell'erogazione del servizio.
Conseguentemente l'utente accetta di utilizzare i dati e le informazioni che gli sono proposti a proprio rischio e pericolo. Ogni operazione finanziaria effettuata interpretando i messaggi presenti nelle varie pagine sul sito viene effettuata a rischio e pericolo del lettore.
I servizi offerti dal presente sito non costituiscono e non intendono costituire attività di sollecitazione del pubblico risparmio, ma tendono a fornire elementi atti ad assumere coscienti decisioni su investimenti in materia di strumenti finanziari. Il servizio ha valenza esclusivamente di informativa finanziaria generale e SyScout non potrà mai e in nessuna forma essere ritenuta responsabile delle conseguenze derivanti dall'uso che l'utente, in totale autonomia ed indipendenza, potrà fare dei dati ottenuti mediante la consultazione del servizio stesso.
SyScout declina qualsiasi responsabilità su decisioni di investimento prese sulla base delle informazioni contenute e su eventuali loro inesattezze. Non esiste alcuna garanzia di rendimento futuro. E' possibile che chi scrive sia direttamente interessato in qualità di risparmiatore privato all'andamento dei valori mobiliari di cui si discute.
Questo sito fornisce dati, notizie ed analisi sui mercati finanziari e, se pur redatto con la massima cura e la massima diligenza, non è assolutamente immune da errori, imprecisioni ed omissioni, di cui SyScout s.r.l. non potrà essere mai e in nessuna forma ritenuta responsabile.
SyScout non è responsabile del contenuto di eventuali siti accessibili tramite "links" o "hypertext" che non sono sotto il controllo del webmaster.
SyScout può decidere in ogni momento di modificare i contenuti e le funzionalità del servizio o di sospenderne l'erogazione.

...
...

Si è verificato un problema:

...

Mostra i dettagli Nascondi i dettagli

...

Nel Wallet Store trovi una ricca descrizione dei portafogli disponibili su Syscout.
Seleziona una riga del catalogo (o l'icona all'inizio di essa): potrai avere un primo sommario dei Trading, dei Timeframe e delle Asset, con un grafico ad anelli.
Scegli apri... su un elemento del catalogo: accederai ad un'ampia sezione di dettaglio, dove vedrai tutti i parametri del portafoglio selezionato in maniera chiara.